Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

   Informazioni dal Comune

 Comunicati dei Partiti e Movimenti politici 

Data Partito o Movimento Titolo
29 novembre 2008 Comunisti Italiani Consultazione popolare sul Parco

   

Finalmente Lunedì 1° Dicembre 2008 i maddalenini potranno esprimere liberamente il proprio pensiero sulla presenza dell’ente parco a La Maddalena dopo essere stato imposto dall’alto senza il consenso dei diretti interessati. Il nostro invito è quello di andare a votare e naturalmente seppellire con una valanga di NO questo inutile ente che in questi anni ha solo prodotto danni all’economia, all’immagine e al futuro dell’isola. Dire NO a questo parco è anche un dovere morale per chi, come noi, lottiamo da sempre contro gli interessi personali mascherati dalle bandiere ambientaliste e ideologiche di alcuni partiti che appena ne hanno la possibilità cercano di lottizzare gli enti come il parco. Diciamo basta ai presidenti nominati solo perché amici e tesserati con lo stesso partito del ministro di turno, senza meriti e senza professionalità adeguate, che vanno a intralciare gli organi eletti e legittimati dal popolo come il consiglio comunale e il Sindaco. Senza fare lunghe dietrologie, ci limitiamo al presente, sufficiente per capire quanto sia inutile e pericoloso questo ente per il futuro delicato ed epocale che attende La Maddalena: un presidente nominato solo perché amico del ministro dell’ambiente, impreparato a gestire un territorio così importante, ora ha la pretesa di intromettersi in vicende che non lo riguardano come le scelte urbanistiche e le grandi opere che finalmente cambieranno il volto dell’isola, grazie ai finanziamenti del G8. Un presidente che è stato bocciato clamorosamente dallo stesso ministero dell’ambiente come dimostra la lettera di pre-commissariamento del dott. Cosentino che tra le tante impietose accuse, una in particolare è molto pesante: l’incapacità di questa gestione di gestire il bilancio. Basterebbe questo per far capire a chiunque, che forse sarebbe più corretto e responsabile tacere e dimettersi, invece di lanciare insulse e diffamanti accuse all’amministrazione comunale e regionale, tramite un “giornaletto” che costa alle tasche dei contribuenti ben  15.000 euro (a proposito di sperpero di denaro pubblico!). Inoltre, fatto ancora più grave, non è consentito il diritto di replica, come buona ed elementare norma di chi ha la pretesa di svolgere un ruolo istituzionale e imparziale come un ente statale che dovrebbe essere il parco Nazionale dell’arcipelago. Questo parco non svolge nessun ruolo utile alla comunità, non tutela l’ambiente e non si occupa minimamente della pulizia dei litoranei e spiagge. La sporcizia impera, per esempio, anche a Spargi proprio vicino e intorno alla “casa del parco”, mentre nella super-protetta spiaggia rosa di Budelli vi sono prove fotografiche che il divieto di balneazione viene tranquillamente violato! Intanto però questo ente pensa come ostacolare e ingessare il paese con nuovi vincoli e provvedimenti, solo perché oramai sentono avvicinarsi la fine della loro inutile presenza nella gestione del parco e, in maniera infantile e immatura, sparano le ultime e disperate cartucce contro le istituzioni che giustamente hanno preso coscienza del problema e hanno deciso di dire basta ai stipendifici e carrozzoni politici come il parco a La Maddalena. Il fronte del NO è ampio e ultimamente si è allargato ancora di più tra le forze politiche, a parte chi da sempre rappresenta il partito degli affari e degli interessi

dei privilegiati e personali come Rifondazione, tutti sono concordi nell’esprimere il NO nella imminente consultazione popolare. Il risultato di questa sorta di referendum popolare è importante, fondamentale per poter portare avanti l’opinione dei maddalenini presso le istituzioni, e partendo da questo risultato si ha il dovere di proseguire la lotta fino al traguardo finale: cancellare l’istituzione dell’ente parco secondo la legge 394 e 10, per poter finalmente gestire il proprio territorio e decidere il nostro futuro senza imposizioni dall’alto, senza nomine ministeriali, senza lottizzati e lottizzatori, senza vincoli che porterebbero alla condanna certa senza appello  La Maddalena e i suoi cittadini.

 

                                                                                                                                                   MARCO POGGI

 SEGRETARIO PDCI LA MADDALENA


 

 

 Vai all'indice dei Comunicati dei Partiti e Movimenti politici 

 

 

   Informazioni dal Comune
Home Page