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Alla
Cittadinanza
Ritengo sia stato un atto doveroso verso la cittadinanza, verso i
turisti e verso tutto il Territorio Gallurese, dopo aver reso noti i
dati pressoché definitivi connessi alla presenza della presunta
radioattività nel Territorio Maddalenino fare alcune
considerazioni.
Per
senso di responsabilità ho atteso gli ulteriori accertamenti in
corso per avere, se mai ve ne fosse stato bisogno, maggiore certezza
scientifica in ragione degli studi condotti nell’Arcipelago anche
allo scopo di tranquillizzare
la Cittadinanza
, nonché colori che ci onorano della loro presenza a vario titolo.
Con
la mia Amministrazione Comunale, avvalendomi del prezioso ausilio
della Marina Militare e della Guardia Costiera, ci si è recati, a
fare prelievi in loco da sottoporre al team di tecnici all’uopo
incaricati di effettuare tutti gli esami del caso.
Nessuno dei predecessori dell’attuale Sindaco, e badate bene che
gli americani sono qui da decenni, ha avuto la responsabilità di
attivare ulteriori controlli oltre quelli già efficientemente messi
campo dalle strutture sanitarie istituzionalmente preposte al
controllo.
Ma tutto ciò
si è reso necessario, non per mancanza di fiducia verso coloro che
fin d’ora hanno svolto in modo egregio il loro lavoro, m a causa
di una sconsiderata campagna di stampa che in alcuni casi, ha messo
in discussione, se non addirittura gettato discredito sul lavoro di
eccellenti professionisti.
Ora,
alla luce di diversi studi sull’argomento condotti da scienziati
appartenenti all’A.P.T., I.C.R.A.M., A.U.S.L. n°2 di Olbia,
A.U.S.L. n°1 di SS, P.M.P., e cioè che i valori sono, allo stato,
assolutamente nella norma, e che la presenza di accumuli di Thorio
234 nelle alghe rosse deriva da fenomeni di bioaccumulazione
naturale e che, soprattutto, i dati di La Maddalena e
dell'Arcipelago sono perfettamente allineati con altri siti della
Sardegna: per doverosa precisazione si fa menzione della Sardegna in
quanto detti campionamenti sono stati effettuati nella nostra
regione.
Assodato allo stato dei fatti che non vi è inquinamento radioattivo
chi, ci risarcirà del danno economico che questo territorio ha
finora patito? La stagione estiva, purtroppo non ha fatto altro che
far divenire realtà i timori che avevamo mesi or sono.
Il
calo delle presenze turistiche nell'Arcipelago e sotto gli occhi di
tutti e, in un paese che vive di questa risorsa il danno è
irreparbile.
E'
davvero doloroso affermare tutto ciò, ma riveliamo che nonostante
l'ufficializzazione dei dati che, inequivocabilmente affermano la
normalità dei controlli effettuati sulla radioattività a La
Maddalena continuiamo ad essere "additati" da vari
giornali come "inquinati" o altre amenità del genere.
Il
tutto fa sorgere il convincimento che le potenzialità turistiche di
La Maddalena facciano paura poiché ciclicamente con cadenze davvero
curiose viene fuori la questione "nucleare".
Abbiamo timore a fare una stima ipotetica del danno all'immagine
patito, delle prenotazioni annullate, dei pacchetti vacanze
invenduti, delle seconde case sfitte.
Non domandiamo poi
tanto, in fondo, semplicemente di attendere, prudentemente, di avere
dati scientifici quanto più possibile esatti prima di dar fiato
alle trombe, ed invece se ne son dette di tutti i colori sulla
nostra terra per poi arrivare ad una conclusione inequifocabile allo
stato incontrovertibile:
A LA MADDALENA NON VI E' RADIOATTIVITA' SE NON QUELLA NATURALMENTE
PRESENTE IN NATURA.
Orbene, chi ci
risarcirà di tutto ciò? chi delle testate giornalistiche che ci
hanno attaccato in tutti i modi definendoci "inquinati",
"radioattivi", "contaminati", procurando inutili
allarmismi avrà l'onestà intellettuale di affermare con lo stesso
risalto con il quale in precedenza ci ha "sbattuti in prima
pagina" , "abbiamo sbagliato, la notizia che abbiamo
diffuso in ogni modo e con ogni mezzo era falsa" ebbene, credo
non lo farà nessuno.
Dovremmo avere il
diritto di uguali spazi per le smentite, ma sappiamo bene che ciò
non accadrà. Qualcuno dovrà pur assumersi la responsabilità di
certe vergognose affermazioni.
Per onestà personale tengo a precisare che:
Tutto ciò non significa affatto abbassare la guardia nei confronti
dell'attività di monitoraggio sulla radioattività a La Maddalena
in ordine alla presenza dei sottomarini a propulsione nucleare, anzi
semmai possibile, si starà più vigili cercando di migliorare la
qualità e l'intensità dei controlli.
Questo intendo affermarlo pubblicamente.
Un
discorso politico, complesso e per molti versi contraddittorio come
quello che la Comunità Maddalenina e Gallurese sono chiamate a
convivere da oltre 30 anni non può essere affrontato con goliardia
e leggerezza sparando dati e presunte ipotesi scientifiche che -
alla prova dei fatti - si sciolgono come neve al sole, perché non
supportate se non da ipotesi e congetture da quattro soldi.
Il Sindaco
Rosanna Giuduce
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