Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

 Vai a:  Altre storie sull'Arcipelago

 

Quando la bella maddalenina sconfisse l'ammiraglio Nelson

 

Tratto da: "La Sardegna paese per paese" di Vittorio Angius

 

 'Nel 1803 l'Isola ebbe una gran mutazione: il numero de' pastori andò diminuendo giornalmente, crebbe quello degli agricoltori; ma i più si volsero al mare, alla pesca, alla navigazione, al commercio, e andarono a stabilirsi sulla sponda del mare, dove ora sono. Il frequentissimo contrabbando, che esercitavasi nei tempi della guerra tra la Sardegna e la Corsica, arricchiva questi abitanti, e lo arricchiva nella stessa epoca la frequentissima stazione della squadra di Nelson nel suo porto, dove quel capitano teneasi pronto per correre sopra le flotte francesi, se avessero osato uscire dai porti di Tolone o di Marsiglia'.

L'amante dell'ammiraglio Nelson

Angius tratteggia il carattere morale dei maddalenini definito ottimo in quanto 'laboriosi, pacifici, docili, coraggiosi nelle tempeste e nelle battaglie, e come esser sogliono i marini molto religiosi, e come sono i sardi pieni d'orrore a' tradimenti, e fedeli al Sovrano'. Annotazioni particolari dedicate alle donne: 'quanto son belle, tanto sono generalmente sagge e costumate', nonostante l'imbarazzante caso della affascinante amante dell'ammiraglio Horatio Nelson: 'né può generar dubbio sulla virtù delle medesime la fama poco onorata di quell'Emma Liona, nobile per i suoi amori col sunnominato ammiraglio, che dal favor di costui sollevavasi a gareggiare con le femmine di dignità sovrana. Essa innamorava il vincitor d'Aboukir, quando gli apparve sul lido della Maddalena bellissima su tutte le belle, e poi così con molte arti e blandizie lo avvinse alla sua servitù, che potea fargli trapassare il giusto e l'onesto, se sono vere le molte dicerie de' napoletani, ripetute senza sospetto da qualche storico. Nelson per far piacere alla sua bella fece vari doni alla chiesa parrocchiale della Maddalena, o a meglio dire, adempiva ai voti, che l'amante facea per la sua salvezza ne' pericoli'.

 

 

Altri articoli di Horatio Nelson a La Maddalena

Horatio Nelson a La Maddalena

I corsari

La sua flotta nell'Isola

Le promesse

Il Gran Benefattore

 

 

 

 Vai a:  Altre storie sull'Arcipelago

 

Home Page