Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page

 

 

 Torna alla pagina principale dello Speciale sulla Base Usa

 

La Nuova Sardegna
 
E dalle radio va in onda la rabbia dei maddalenini

 LA MADDALENA. La notizia della probabile esplosione avvenuta all’interno delle gallerie di Santo Stefano, tra la notte di lunedì e martedì ha tenuto in apprensione la cittadinanza maddalenina che si è svegliata di soprassalto dopo il boato: lampadari che oscillavano, vetri che tremavano, pavimenti che vibravano. Ora quella setssa gente vuola sapere che cosa esattmente è accaduto. Le prime dichiarazioni fatte dal sindaco che aveva interpellato gli americani, davano come ipotesi la presenza di un vulcano nel Mediterraneo che avrebbe provocato un’esplosione arrivando con l’onda lunga fino alla Sardegna. Poi però le affermazioni del prefetto attribuivano la responsabilità del botto a un un aereo che avrebbe sfondato la barriera del suono hanno sì un po’ tranquillizzato, ma pochi hanno realmente creduto a questa eventualità E lo hanno dimostrato ieri in una trasmissione a radio Arcipelago che aveva aperto i microfoni proprio per raccogliere i pareri dei maddalenini, e insieme per capire le loro intenzioni. Quasi tutti hanno confermato di aver avvertito vetri e pavimenti vibrare: prova incontestabile che il fenomeno è stato èpercepito ed è avvnuto realmente. E’ emerso inequivocabile che i maddalenini vogliono assolutamente sapere la verità e non sono disposti ad accontentarsi di versioni di comodo, anche se provengono da fonti ufficiali. La signora Ceselia, per esempio ha detto alla radio di aspettarsi una risposta chiara «direttamente dai nostri interlocutori più immediati, che sono poi gli amministratori in carica». La pensa nella stessa maniera Franco Lullia: «È già tanto che la gente comincia a parlare, ma ora non ci vogliono parole, ma fatti. Di fronte ad un evento del genere non si può rimanere inerti e passivi. Devono informare la gente e dire cosa è realmente accaduto». Sulla stessa lunghezza d’onda è il professor Pio Palazzolo, attento ai problemi sociali: «È un’occasione per far capire a chi deve tutelarci chen ora più chemai è necessaria la verità. E servono atti e scritti convincenti,e non parole che volano». Maria Franca, dopo aver vissuto alcuni momenti terribili, dice: «Sono ancora più allarmata dopo aver saputo la causa della probabile esplosione».
Andrea Nieddu
 

 

 Torna alla pagina principale dello Speciale sulla Base Usa

 

 

Scrivici

CRONACHE

ISOLANE

Link's
Home Page