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Scontro fra la Giudice e Filigheddu
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La Maddalena, in consiglio reciproche
accuse sui fatti del 20 ottobre |
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Sindaco e consigliere insistono sulle
loro tesi: terremoto o esplosione |
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LA MADDALENA. Scontro fra il
sindaco Rosanna Giudice e il consigliere di opposizione Stefano
Filigheddu in consiglio comunale. Il motivo? I fatti del 20 ottobre,
quando alle 23.30, è stato avvertito in diverse zone del territorio
comunale un forte boato seguito da vibrazioni di vetri ed arredi di
alcune abitazioni, il tutto distintamente percepito dalla popolazione.
Il sindaco ha ribadito le accuse a Filigheddu, per ingiustificato
allarme, mentre il consigliere dell’Ulivo insiste nella sua teoria, e
cioè che è successo qualcosa di grave in una galleria di Santo
Stefano. Il sindaco nella sua relazione in consiglio ha affermato
che «nei giorni successivi, dopo gli opportuni controlli, si è appreso
che i fatti sono legati a un movimento tellurico del 4/5 grado della
scala Mercalli con epicentro al largo del mar della Corsica, notizia
riportata anche dai quotidiani francesi.I fatti e le circostanze hanno
procurato un inutile quanto ingiustificato allarme nella popolazione;
per più giorni, gli uffici comunali, la locale Stazione dei
carabinieri, si son dovuti adoperare per tranquillizzare la
collettività».
A giudizio del sindaco «nessuna giustificazione, di qualunque natura
essa sia, può trovare fondamento per atteggiamenti irresponsabili di
chicchessia dove le dichiarazioni di un sindaco fatte nell’interesse
della sua città e, soprattutto, basate su elementi rivelatisi poi
veritieri, vengono definite ridicole per giustificare chissà quale
disegno».
Lo stesso consigliere Filigheddu è stato invitato dal sindaco a
rivedere le proprie dichiarazioni alla luce degli ultimi accadimenti
che hanno fatto emergere in modo inequivocabile l’assoluta
attribuibilità tanto del boato, quanto dell’oscillazioni di vetri,
mobili e suppellettili a una lieve scossa di terremoto avvenuta nel
mare di Corsica, nelle vicinanze dalle nostre coste, ma con risultati
assai scarsi.
«Il tentativo effettuato per ricondurre la questione sul piano della
lampante verità - termina il sindaco - non è servito a placare la
volontà e il preciso disegno finalizzato a suscitare inutile
allarmismo nei Maddalenini, poiché è in atto da parte di pochi,
un’attività orientata a voler dimostrare, a qualunque costo che sia
accaduto qualcosa nella base a Santo Stefano. Non ci è dato
comprendere a chi giova tutto ciò; questo modo sconsiderato di agire
fa male alla collettività, crea tensioni, malumori, tenta di
screditare tanto le figure che rappresentano lo Stato tacciando di
incapacità o di esser foriero di menzogne, chiunque non creda alle
fumose quanto sibilline affermazioni non supportate da alcun elemento
concreto, ma dalla solita frase mi hanno detto, ho saputo, hai sentito
che dicono in giro. Naturalmente senza uno straccio di elemento a
sostegno».
Dal canto suo Filigheddu non è dello stesso parere, anzi, ormai la
considera una “sfida” quella che lui lancia al sindaco quando dice
«quando senti un sindaco che ti insulta e ti offende dicendo che ho
messo in allarme tutta la cittadinanza, quando il presidente del
consiglio Satta dice che sono un terrorista mediatico, lo sapete cosa
rispondo, che fra un paio di giorni si saprà la verità vera».
Quale sarà questa verità? «Quella che è successo qualcosa in
galleria. Se questa tesi viene avvalorata, come spero avverrà, il
sindaco da quel giorno non può essere piu il sindaco dei cittadini
maddalenini. Perché prima di essere un ufficiale di governo è
cittadino di questo paese, è stato votato, è la prima figura
istituzionale e pertanto non può accettare passivamente dichiarazioni
o ipotesi fatte da altri che poi non siano avvalorate dal paese. Io
rimango nelle mie posizioni, fra un paio di giorni si saprà tutto, e
la gente deciderà». Filigheddu è intenzionato ad andare avanti anche
dal magistrato per sapere cosa c’è dentro quelle gallerie, cosa viene
movimentato e quant’altro si fa. «Di questo paese abbiamo già scelto
la strada che è quella turistica. ecco perchè vogliamo sapere che
ruolo abbiamo all’interno dello scacchiere gallurese. Turismo o base
nucleare americana»? Verrà fuori la verità? Filigheddu ne è convinto.
«Le verità prima o poi escono fuori».
Andrea Nieddu |
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