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La Nuova Sardegna
MARTEDÌ, 11 NOVEMBRE 2003
 
  Niente case per gli americani ma un campo da golf a Santo Stefano
Ma i ds restano scettici: «Il sindaco darà il via con una deroga»

 LA MADDALENA. Primo alt agli Usa. Il comune della Maddalena dice no alle volumetrie - 33 mila - che gli americani volevano per sé nell’isola madre. Avrebbero voluto costruire case e uffici, in dieci ettari in cui, però, il Puc prevedeva zero costruzioni. Il 30 giugno, avevano presentato un’osservazione al piano, chiedendo di poter avere via libera. Due giorni fa, approvando definitivamente il Puc, il consiglio comunale ha respinto la richiesta della Us Navy. Anzi, forse. Perché, come denunciano i Ds, la maggioranza di centrodestra sarebbe già pronta a fare una deroga al Puc, per accontentare gli Usa. Intanto, a Santo Stefano sarà costruito un campo da golf.
 Erano stati proprio i Ds, nel bel mezzo della battaglia contro il raddoppio della base Usa a Santo Stefano, a denunciare che la Us Navy voleva costruire case e uffici nelle località Vena Longa e Vigna Grande. Avevano ragione.
 Con una lettera protocollata il 30 giugno 2003 al comune della Maddalena, la Us Navy presentava la richiesta alla «disponibilità di circa 10 ettari contigui di terreno per consentire la realizzazione di strutture miste (circa 50 per cento uffici, officine, magazzini; 50 per cento residenze tipo foresteria per il personale militare). Aree che siano sull’isola della Maddalena, non costiere, che non abbiamo valore per sviluppo turistico, e che siano lontane dal centro abitato».
 «La tipologia delle costruzioni - è scritto ancora nella lettera della Us Navy - sarà a bassa densità, con strutture di uno o due piani, strade interne di collegamento e posteggi siti intorno a recinzioni perimetrali di protezione». Niente pregiudizi per lo sviluppo turistico, niente pericoli per la città, insomma, secondo la Us Navy. Anzi, il contrario: una scelta, la loro, dettata dopo l’11 settembre, «perché le distenze tra le nostre strutture alla Maddalena, concorrono a complicare le nostre attività di controllo». La lettera, altro non era che un’osservazione al piano urbanistico comunale. Osserazione, però, che il consiglio comunale ha respinto: quindi, quei dieci ettari non saranno messi a disposizione della Us Navy, ed è questo il primo no della Maddalena alle preteste americane.
 Un no che, secondo i Ds, è comunque destinato a essere scavalcato subito dall’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Rosanna Giudice, di An: «L’osservazione è stata respinta non perché l’amministrazione Giudice la voglia cassare definitivamente ma perché, come ci è stato spiegato dalla maggioranza, sarà accolta poi, con delle varianti» è la denuncia del capogruppo Pierfranco Zanchetta. Uno strappo al Puc appena approvato, una maxi deroga su cui, dice ancora Zanchetta, «si dovra discutere a lungo anche nei prossimi giorni». Intanto, il piano urbanistico ha previsto che sull’isola di Santo Stefano, quella occupata dalla base Usa, nasca un campo da golf.
Andrea Nieddu
 

 

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