| La Nuova Sardegna |
| GIOVEDÌ, 13 NOVEMBRE 2003 |
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CHIESTE LE
DIMISSIONI DEL SINDACO |
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L’opposizione a Ciampi: vogliamo la
verità |
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LA MADDALENA.
La preoccupazione è palpabile in tutta la città dopo la notizia
dell’incidente avvenuto nelle acque dell’arcipelago al sommergibile
Hartford ha dato modo al gruppo dei consiglieri di Buonvento e Ulivo
di organizzare una conferenza stampa. Pierfranco Zanchetta, il
capogruppo, parla dello sbigottimento della Maddalena per gli ultimi
fatti. Chiedono la verità i consiglieri dell’opposizione diessina,
chiedono le dimissioni del sindaco e aggiungono anche che hanno dato
mandato agli avvocati, come i diessini, affinché valutino se
nell’incidente avvenuto non possa ravvisarsi qualche ipotesi di reato.
Dicono Pierfranco Zanchetta, Gianvincenzo Belli, Stefano Filigheddu e
Carlo Randaccio: «Non si conoscono gli esiti reali dell’incidente,
accogliamo la versione ufficiale della Marina americana, l’unica cosa
che ci consola è se fosse accaduto il peggio noi oggi non ci troveremo
qui a parlare». Ecco perché hanno dato mandato agli avvocati di
studiare la vicenda. I consiglieri non si fermano qui, proseguono
chiedendo a tutti i sindaci della Gallura, ai consigli comunali della
Gallura, alla Comunità montana che facciano sentire la loro voce
autorevole sull’accaduto per il problema che non investe soltanto la
Maddalena ma anche la Gallura e la Sardegna tutta. Ecco quindi la
notizia dell’invio di un telegramma al Capo dello Stato Azeglio Ciampi:
«Affidiamo alla più alta carica dello Stato la ricerca della verità
sull’incidente accaduto a un sommergibile americano che ha destato
forte preoccupazioni nella comunità isolana e sarda tutta».
Intanto è stato confermata la presenza per il giorno 21 dei
parlamentari sardi per affrontare la questione della base americana e
degli incidenti misteriosi accaduti in questo periodo. «La base deve
essere allontanata, non ci si può permettere un rischio così alto».
Andrea Nieddu |
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