| GIOVEDÌ, 13 NOVEMBRE 2003 |
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Il commodoro
licenziato |
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Parker tace: «Non capisco l’italiano»
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LA MADDALENA.
Il commodoro Greg Parker (nella foto) è
ancora alla Maddalena in una bella villa che guarda l’arcipelago. Da
lì non vede la base nella quale, da luglio, comandava la 22esima
Squadriglia sommergibili dell’Us Navy. Davanti all’ingresso,
biciclette e zucche di Halloween. Il cronista suona al campanello, si
affaccia un quarantenne dal fisico asciutto, capelli corti, occhi
chiari, t-shirt e pantaloni, un mazzo di fogli in mano. Se è
infastidito, mantiene il sangue freddo. Ascolta la domanda («che cosa
e quando è successo all’Hartford?»), dice che non capisce l’italiano,
rientra in casa e prende un telefonino con il quale chiama qualcuno
che fa da interprete. Poi dice che non vuole rispondere personalmente.
Colloquio finito. Qualche minuto dopo, nella zona viene segnalata la
polizia militare americana.
L’ex commodoro, grado capitano di vascello, ha alle spalle una laurea
all’accademia navale degli Stati Uniti e una carriera brillante. La
scheda personale diffusa all’arrivo in Sardegna lo vede ricoprire un
interminabile elenco di incarichi sempre più elevati in vari
sottomarini Usa e a terra, tra i quali la presenza nello staff del
comandante della forza sottomarina del Pacifico e nell’Università
della guerra navale. È stato inoltre insignito di due medaglie di
Merito al servizio, di cinque medaglie di Commendatore e di due
medaglie per Conseguimento della Marina militare. Le navi che ha avuto
al comando - sottolinea la scheda - hanno vinto per cinque volte le
operazioni “Battaglia efficienza E”. Nonostante questo curriculum,
l’incidente davanti alle coste della Sardegna gli è costato la
rimozione. (a.se.)
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