| La Nuova Sardegna |
| VENERDÌ, 14 NOVEMBRE 2003 |
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Pierfranco
Zanchetta denuncia: «Respinti due telegrammi per Ciampi e Masala»
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L’opposizione: volevano censurarci
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LA MADDALENA.
Il Comune di La Maddalena nega al gruppo di
opposizione Buonvento, l’invio di due telegrammi, uno indirizzato al
presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi ed uno al presidente
della Regione Italo Masala, perché accertino la verità sul misterioso
incidente occorso al sottomarino Hartfort avvenuto nelle acque
dell’arcipelago.
A denunciarlo è il capogruppo del Buonvento Pierfranco Zanchetta che
ieri ha consegnato il testo dei telegrammi al direttore generale del
comune de La Maddalena.
«Ciò che sconcerta è che il comune non ha soldi per inviare due
telegrammi. Ma l’aspetto incredibile - prosegue Zanchetta - è che i
testi sono stati sottoposti ad un tentativo di censura del presidente
del consiglio Antonio Satta. Non ho accettato questo sopruso che è in
palese violazione dei diritti e doveri del consigliere comunale. Ho
strappato di mano all’improvvisato censore le missive ed ho provveduto
da solo a inviare i telegrammi alle massime autorità dello Stato e a
quella regionali. In essi è contentuta la richiesta di far luce
sull’inquietante collisione del sommergibile americano. Così come
abbiamo coinvolto il presidente della Repubblica e della Regione
intendiamo appellarci al senso di responsabilità di tutti i sindaci
della Gallura: amministrazione e rispettivi consigli comunali,
Comunità Montana del territorio Gallura affinché si mobilitino assieme
a noi per ottenere chiarezza sulle vicende che stanno turbando La
Maddalena e che non riguardano soltanto l’arcipelago, ma bensì tutto
il territorio gallurese.
Zanchetta è sempre convinto che l’incidente sia più grave di quanto è
stato ammesso. Anche perché «è poco probabile che si possano
destituire un comandante di sommergibile nucleare e un commodoro per
una strisciata su una secca». Ecco perché Buonvento chiede la verità.
Ma non quella di comodo, bensì quella accertata e credibile che è
l’unico gesto che potrebbe tranquillizzare l’ambiente.
Andrea Nieddu |
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