La Nuova Sardegna 
| GIOVEDÌ, 20 NOVEMBRE 2003 |
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«Troppi misteri alla Maddalena»
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Domani assemblea pubblica con sei
parlamentari dell’Ulivo «La verità sull’incidente dell’Hartford deve
venire fuori» |
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. È confermata per domani alle 16 nel salone
consiliare della Maddalena l’iniziativa dei parlamentari dell’Ulivo
sulla base di Santo Stefano. Si parlerà delle ristrutturazioni che
dovranno essere fatte nell’isola ma soprattutto degli incidenti
misteriosi dell’ultimo periodo, non ultimo quello del sommergibile
Hartford, ripartito martedì dopo sommarie riparazioni. Sono annunciati
Pietro Folena, Marco Minniti e Francesco Carboni dei Ds, Ermete
Realacci, Tonino Loddo e Bruno Dettori della Margherita, consiglieri
regionali e sindaci della Gallura. L’Ulivo invita i maddalenini a
partecipare al confronto. Intanto i Democratici di sinistra, e in
particolar modo il gruppo consiliare Buon Vento, si dicono convinti, a
proposito dell’incidente del sommergibile Hartford, che il sindaco non
abbia detto tutta la verità. Il capogruppo Pier Franco Zanchetta
giudica un’operazione criticabile «quella che ha visto il sindaco
prendersela con i vertici militari» e insiste: «A bordo a quel
sommergibile, che si chiami Hartford, od Oklahoma piuttosto che
Dallas, è successo qualcosa di grave. Pertanto, ci appelliamo con
forza a tutte le rappresentanze istituzionali affinché la verità venga
fuori». Intanto prende vita il progetto per la sicurezza nel traffico
marittimo nelle Bocche di Bonifacio, inviato di recente a Bruxelles
per ottenere i finanziamenti Ue. Predisposto per conto della Regione
Sardegna dallo staff di Paolo Fadda, professore della facoltà di
ingegneria dell’Università di Cagliari, il progetto coinvolge partner
pubblici e privati.
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