Sfilata di barche alla Maddalena contro
la base Usa
OLBIA.
Una sfilata di barche intorno all’isola di Santo Stefano è stata
organizzata dal CoCiS (Comitato cittadino spontaneo) di La Maddalena
per «tenere alta l’attenzione delle istituzioni, del mondo politico e
dei mass mediasu quanto sta accadendo intorno alla base Usa».
La manifestazione “...sulla rotta di Millelire” si svolgerà domenica
prossima, dalle 10, con raduno alla colonna di Garibaldi e partenza
dall’imboccatura di Cala Gavetta. «E’ una manifestazione di barche -
precisa il CoCiS in una nota - che chiedono sia fatta luce sui rischi
sanitari che la popolazione del Nord Gallura corre a causa della
presenza, ormai trentennale, dei sommergibili statunitensi a
propulsione e armamento nucleare nelle acque dell’arcipelago di La
Maddalena».
L’iniziativa intende, inoltre, chiedere chiarezza «su quanto accaduto
la notte del misterioso boato e il giorno dell’incidente al
sommergibile nucleare», esprimere contrarietà al progetto di
ampliamento della base Us Navy di Santo Stefano e rimarcare
l’esistenza del rischio di contaminazione radioattiva, ammessa
ufficialmente - sottolinea il CoCiS - dalla prefettura di Sassari nel
momento in cui ha annunciato la presentazione del piano di evacuazione
da adottare facoltativamente in caso di incidente nucleare.
In questi ultimi tempi la comunità della Maddalena e sarda ha visto
crescere l’allarme sulla presenza nucleare a causa dei ripetuti
«incidenti» avvenuti, molti dei quali ancora dai lati oscuri, come
quello che ha riguardato il sottomarino Hartford che secondo le fonti
ufficiali sarebbe andato a sbattere contro uno scoglio o ancora il
misterioso boato sentito dai cittadini maddalenini e sul quale sono
state fornite più versioni, una delle quali lo imputava a un
terremoto.