| La Nuova Sardegna |
| SABATO, 29 NOVEMBRE 2003 |
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I CONTROLLI FRANCESI
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«Nel mare delle Bocche non ci sono
tracce di radioattività» |
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PARIGI. Nessuna
radioattività artificiale anormale è stata registrata nei campioni
prelevati in Corsica il 18 novembre scorso, un mese dopo che il
sottomarino a propulsione nucleare USS Hartford ha urtato il fondale
al largo di Bonifacio, nello stretto che divide l’isola dalla
Sardegna. Lo ha annunciato l’Istituto di radioprotezione e sicurezza
nucleare francese (Irsn).
I risultati delle misurazioni effettuate dall’Irsn su tre campioni
(acqua di mare e vegetali acquatici) prelevati nelle Bocche di
Bonifacio il 18 novembre non hanno infatti rivelato alcuna
radioattività anormale, precisa l’Istituto.
I risultati sono simili a quelli regolarmente registrati sui campioni
provenienti dalle stazioni di prelievo di Bastia e Bonifacio. L’Irsn
nota anche che in questo periodo le correnti «non erano propizie al
trasferimento di un’eventuale radioattività emessa nella zona
dell’incidente verso le Bocche di Bonifacio».
Il sottomarino aveva urtato i fondali 30 chilometri a sud di
Bonifacio il 25 ottobre scorso, ma l’incidente era stato annunciato
pubblicamente soltanto il 12 novembre.
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