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La Nuova Sardegna
DOMENICA, 11 GENNAIO 2004
 
Programma di Radio Uno sull’incidente al sottomarino, il sindaco della Maddalena si nega
Base Usa, la Giudice snobba anche la Rai

 PALAU. «Per le sue acque cristalline e le sue bellezze naturali è conosciuto il Parco della Maddalena. Ma anche per altro»: è cominciata così ieri l’altro la trasmissione radiofonica “La radioacolori” di Oliviero Beha, su Radio Uno. Quell’altro è l’incidente al sommergibile Usa (20 ottobre). Quell’altro è la presenza americana in Gallura, il piano di evacuazione “inquietante e inadeguato”. Fatti che per ora hanno avuto valenza mediatica solo provinciale, solo regionale, e che il giornalista ha voluto portare all’attenzione nazionale, chiedendosi «perché se ne parla così poco, della base, e della Maddalena?».
 Beha ha rivelato di aver cercato contatti con le istituzioni: il sindaco Rosanna Giudice (nella foto), il prefetto di Sassari Salvatore Gullotta, l’assessore regionale all’Ambiente Emilio Pani. «Nessuno di loro, però, ha voluto o potuto rispondere al nostro invito: perché lo ritenevano poco opportuno, perché impegnati, perché lo consideravano responsabilità di altri» ha detto il giornalista. Un altro caso.
 E’ intervenuto il sindaco di Palau Sebastiano Pirredda, a differenza della Giudice, dicendo di avere il piano di evacuazione. Nino Nicoli, sindaco di Santa Teresa, ha invece detto di aver appreso del piano «dai giornali e sono rimasto sbalordito: l’area interessata da un incidente estende per un raggio di circa 50 chilometri e quindi riguarda noi, Arzachena, Olbia». Assente il sindaco, ha parlaro anche Gian Franco Cualbu, presidente del Parco: «Non ho ricevuto il piano. Ma sono informato. Ho chiesto informazioni. Per esempio la base di San Diego (California) ha 6 sommergibili nucleari; Honolulu (Hawaii) ne ha 17; Nordfolk (Virginia) altri 17» Beha è intervenuto, ironico: «ma lei ha fatto una sorta di hit parade dei sommergibili». «Sì - ha risposto Cualbu, serio - questi si muovono per tutte le basi del mondo». Ermete Realacci, di Legambiente, deputato della Margherita, ha detto che i piani «esistono in molte altre città, anche se le popolazioni non sono state informate e hanno sollevato molti dubbi come quello di La Spezia e alla Maddalena».
 Infine, l’intervento di Salvatore Sanna ha messo in evidenza la non ufficialità del piano, «è un no-testo, visto che prende atto di dichiarazioni di impossibilità di incidente». (a.n.)
 

 

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