
Chiesa della Santissima Trinità
di Claudio Ronchi
E' la più antica Chiesa dell'Arcipelago. Luogo di culto, di devozione, di solitaria preghiera e di voti. E' il Santuario dell'Isola, meta di fedeli imploranti grazie e miracoli. I numerosissimi ex voto ne sono la più genuina testimonianza. Situata su un alta e fertile piana, quasi al centro dell'isola di La Maddalena, vi si accede risalendo le vie Guardiagellone e e trinita, costeggiando il Cimitero.
Di forma rettangolare, è la tipica chiesetta di campagna, costruita con conci a vista di granito. La costruzione risale al 1768, pochi mesi dopo l'occupazione militare sabauda. Le poche decine di abitanti corsi, oltre a fare atto di sottomissione e richiesta di mezzi di sostentamento, chiesero che venisse edificata una chiesetta. Vi avrebbero provveduto essi stessi, se le truppe di Sua Maestà Carlo Emanuele avessero fornito il materiale. Eretta Parrocchia nello stesso anno, fu dedicata a Santa Maria Maddalena, patrona dell'Isola e il canonico Virgilio Mannu. Per molti anni, prima della costruzione del Cimitero (vecchio), internamente ad essa e nel terreno parrocchiale circostante, vi furono seppelliti i morti. Con il sorgere del porticciolo di Cala Gavetta e lo sviluppo del nuovo nucleo abitato fu costruita una nuova Chiesa. Nel 1793 la Chiesa al mare" divenne la nuova sede della Parrocchia di Santa Maria Maddalena. La Chiesetta "al colle" fu invece dedicata alla Santissima Trinità. Per molti anni il parroco, la domenica, celebrava la Messa prima nella nuova chiesa e poi, a piedi, si recava alla Trinita dove lo attendeva la sempre più anziana e meno numerosa popolazione corsa, originaria dell'Isola.

La statua della S.S. Trinità all'interno della Chiesetta (Foto di F. Presutti)
Questo testo è stato tratto dall'opuscolo "Chiese e cappelle dell'Arcipelago"
Pubblicato dal Parco Nazionale di La Maddalena