9 GENNAIO 2011

   La risposta  è arrivata immediatamente dopo l’apparizione della mia “lettera” pubblica del 06.01.2011; l’assessore forse non ha sopportato la definizione di ”mal gestito e inefficiente” in merito a quel di Cala Gavetta. – L’assessore si è precipitato ad ufficializzare gli incassi del porto, ma ha dimenticato di evidenziare gli utili, tolte le spese, come normalmente si fa quando si vuole dare un informazione e acquisirsi dei meriti. La Nuova, va in difesa dell’assessore con un articolo fatto su misura in risposta a tutti i punti da me imputati, definendo il porto “un tesoro galleggiante” con un giro di  € 600.000,00 fatturati, io insisto nel controbattere, che – il porto – gestito da privati ne fatturerebbe  molto di più  senza  considerare l’INDOTTO; mi soffermerei sul’importanza dell’ INDOTTO, perche la gestione attuale non è interessata a questa delicatissima opportunità, visto che le barche ormeggiate sono le stesse da troppi anni e quelle in transito sono sempre meno; spero che gli addetti sappiano il significato della frase sopra citata. – Continuando la lettura dell’intervento, si mette in evidenza il successo del porto; ma allora perché spostare nuovamente le barche al traffico in quel di Cala Gavetta? – Le suggerisco una cosa Assessore, quando si ottengono dei successi è sbagliato cambiare, si usa anche nel calcio: ”la squadra vincente non si cambia”. Come mai questa scelta rischiosa, dove potreste trovare qualcosa di meglio di quel che già avete – (fondale per  Maxi Yacht e catenarie sistemate solo un anno fa solo per l’ormeggio dei 40 metri) – e che dire della protezione che si offre all’interno del porto? – Sempre nell’articolo, ringrazio il Sig. Azara presidente della Sardinia Yacht service per aver messo in evidenza che questo porto è una meta importante per i maxi Yacht; voglio ricordare – come da me più volte scritto e sostenuto: sono 5 anni che questi vengono cacciati per esser indirizzati altrove, ultima estate 2010, ex Nabila oggi Regno 5-KR del principe Saudita….. ormeggiato in prossimità del porto e con prenotazione al mio ristorante La Grotta; es: quest’ultimo veniva invitato ad allontanarsi perché  intralciava il traffico dei traghetti ”cosa non vera perché da questi aveva avuto parere favorevole”; risultato: un danno a Me ristoratore e al paese che non ha potuto godere, come più volte avvenuto, nell’ ammirare queste meraviglie. - Qui mi fermo… con la speranza che qualcosa di positivo SUCCEDA e che come il sig. Azara anche altre compagnie o società si accorgano della bellezza del nostro centro storico…

Enzo Barretta