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30 Dicembre 2010

La Cricca, i suoi affari… e la riconversione in continuità?

Il Corriere della sera ha voluto romanzare alla garibaldina la disgrazia più grossa che poteva capitarci. In questa bella storia, poi, escono fuori gli amici degli amici… si, proprio quelli che all’epoca dei fatti non facevano altro che parlare bene del nemico, sfruttandolo sino all’osso… ed oggi, ovviamente, rinnegandolo con una classica caduta dalla montagna del sapone.

Una politica locale che pur di non ammettere di essere stata fatta fuori dal gioco… ha sempre vissuto sblaterando ai quattro venti, fantomatici briffing dai quali – fantasiosamente – ne uscivano fuori di tutti i colori e promesse di ogni genere.

Beandosi, nel frattempo, appresso ai carri dei vari visionatori stranieri e tra un pranzetto e all’altro, la gloria si faceva sempre più grossa sino al punto di dimenticare la famosa manifestazione di protesta sul mancato G8 e sino al punto di vantare e giocarsi, in campagna elettorale, la potente carta della continuità politica che gli avrebbe garantito la poltrona: il waterfront.

Ha beneficiarne, comunque, sempre loro: i pochi amici degli amici.

Tutti sapevano, anche il nostro caro rappresentante civico che, ora, nel tentativo di farsi scivolare il tutto sulle spalle si concede, con distratta circospezione, ad interviste di tiratura nazionale con il solito fare da distratto ed ignaro ingannato spettatore… ma il G8, dovrebbe sapere, non è un programma permanente assegnato agli Enti Locali.

Quante promesse certe sono state fatte sfruttando la chiacchera del G8… e nessuna di queste mai è stata realizzata.

Le nostre disgrazie non sono solo quelle riferite al G8, dove proprio in questa circostanza il nostro Sindaco non ne è per niente responsabile ma sono quelle il cui frutto è dovuto ad una politica ordinaria c.d. di cartone che il nostro Sindaco avrebbe adottato. Complessivamente e solo per una questione temporale che ci interessa, le vogliamo ricordiamo così sommariamente:

 

-          Chiusura della Base USA: Nel pieno della ristrutturazione delle aree militari di Santo Stefano, improvvisamente, la marina amercicana interrompeva i lavori (dopo aver speso decine di milioni di dollari). Il portavoce della Casa Bianca e del Pentagono – (un ufficiale della US Navy) – rilasciava una intervista alla Nuova Sardegna dichiarando che la U.S. NAVY chiudeva la base di La Maddalena perché il popolo sardo si era dimostrato ostile nei loro confronti. La politica di allora, ha solo brindato per questa circostanza promettendo subito mari monti. Così sono stati persi milioni di dollari che fungevano da polmone invernale per la nostra Isola… e tutto l’indotto è stato fortemente penalizzato… senza, sino ad ora, aver mai ottenuto alcuna alternativa.

-          Chiuso l’Arsenale Militare: persi numerosissimi posti di lavoro… la politica non ha neanche tentato un approccio con la Marina (…e se leggete il precedente programma politico del Sindaco Comiti l’Istituzione avrebbe dovuto disimpegnarsi dall’Isola)…

-          Scuola Sottufficiali M.M.: dopo la chiusura della Base Usa, durante la chiusura dell’Arsenale, si è verificata una rapida e graduale riduzione dei corsi sottufficiali con il trasferimento di corsi ordinari, speciali e dei Corsi Marescialli a Taranto… – Ora numerose famiglie di militari, che, come ogni anno, avrebbero alloggiato a La Maddalena tra Settembre e Giugno, si trovano a spendere i loro soldi a Taranto… – Anche in questo caso nessun interessamento istituzionale, considerando forse il fantomatico disimpegno della Marina dall’Isola secondo il programma di Comiti… – Alla Scuola Sottuffciali, poi, è sempre stata destinata la Nave d’Epoca “Palinuro” – secondo gioiello della Marina Italiana e di forte attrazione in campo nautico – (spesa mensile di mantenimento circa 100 mila euro – Equipaggio 150 persone e famiglie che avrebbero vissuto a La Maddalena); la Nave veniva impiegata per l’addestramento degli allievi sottufficiali… Nessuno – politicamente – ha mai rivendicato questa situazione; ora la Nave si trova a spendere i suoi soldi a La Spezia…

-          Abbattimento dell’Hotel Excelsior… Diatriba che è durata circa tre anni. Nel frattempo l’albergo aveva ottenuto dallo stesso Comune la licenza edilizia per la ristrutturazione (?)… Unico dato certo: perdita per la comunità di 500 mila euro, chiusura della diatriba e apertura del nuovo Hotel;

-          Club Meed: Chiuso da circa tre anni. La Regione non gli concede i permessi per la ristrutturazione. – Persi numerosi posti di lavoro e persa una parte importante dell’economia locale… Il Comune cosa ha fatto?… nessun risultato per risolvere il problema (?)…

-          Grande evento G8: Conferenze dei servizi di ogni genere, tra cui la messa in opera del waterfront… operazione che non ha mai avuto alcun seguito (ne politico ne amministrativo), solo chiacchere. Ad avere la meglio – nell’immediatezza – è stata solo la Marina Militare che ha ottenuto la ristrutturazione del suo ospedale militare, impianti sportivi ed altro… – Sulla Vuitton Cap, poi, l’abbaglio che ci hanno voluto far prendere – con il piacevole abboccamento del nostro Sindaco è stato quello di averci fatto credere che la prestigiosa gara si è svolta realmente a La Maddalena: anche questa Grossa Balla… è un inutile bene per l’Isola! – La dolce caramellina tirata dal Cavaliere è servita solo per togliersi di torno qualche zanzara fastidiosa… – La vera Vuitton Cup, come tutti sanno, non è stata questa con tre barche prestate per l’occasione da chi che sia… ma quella che si vede in Spagna o a Dubai.

-          Ristrutturazione dell’Opera Pia senza parole… abbandonata a se stessa;

-          Riapertura in un mese del parcheggio dell’Opera Pia – senza parole…  struttura utile al vicino Ospedale e ai commercianti della zona: dopo l’incendio… e dopo Striscia la Notizia… continua nel suo abbandono;

-          Alloggi demaniali di Moneta: passati alla Regione (perché?): se ne sono sentite di tutti i colori; si è rischiato lo sgombero (sostenuto dall’attuale politica) con il rischio certo di penalizzare tante famiglie… e per cosa? … per arrivare al punto in cui oggi ci troviamo?  - (Menomale che hanno fatto resistenza…);

-          Fortificazione di Arbutrici: una realizzazione ben vantata dai nostri politici ma anche questa, con tutta calma, destinata al suo abbandono… forse non è servita a nulla? –

-          Abbanoa: spara bollette senza criterio e licenzia i suoi operai maddalenini (con famiglia) per assumerne altri provenienti da fuori…

-          Decoro Cittadino e Urbano: non ci sono soldi… e non ci sono parole. Forse hanno altro di più importante da fare… le strisce pedonali rosse sull’autostrada davanti alla chiesa…

-          Collegamenti tra Palau e La Maddalena: Riduzione degli equipaggi… Persi posti di lavoro – Aumento dei costi di passaggio – Impossibilità da parte dei turisti medi e dei nostri corregionali di giungere a La Maddalena a causa dell’elevato costo del biglietto…

-          Edilizia popolare: …persi 5 milioni di euro… a fronte di 270 domande già presentate da famiglie bisognose.

-          Disoccupati: tutti da fucilare!

Ma di quale politica locale vogliamo parlare?… e non c’é ne usciamo con quello di prima o quello di dopo… perché il grosso problema è ora!

Dopo cinque anni dal suo mandato, e dopo il flop del waterfront che si stava ingrandendo come panna montata, il nostro Signor Sindaco ha avuto la brillante idea di convocare i commercianti per stabilire una linea di ripresa ma ancora oggi, numerose sono le attività del centro storico che chiudono i battenti per la particolare crisi locale che ci ha colpito a seguito di questi eventi mal gestiti dalla politica.

A natale, poi, si sono fatti pure gli auguri nel bene nel male…

I sostenitori Presenti per il Futuro, sicuramente in buona fede, continuano a sblaterare numeri ed eventi sia su Facebook che sulla stampa locale in difesa dei loro eletti ma ancora oggi non ci hanno mai saputo dire cosa è stato fatto per questa Isola…

Cari amici… lo abbiamo capito tutti che in politica se non hai i tuoi Santi non puoi far nulla… e l’attuale politica che ci gira attorno, purtroppo per tutti noi, non è quella del buon Sindaco Comiti… e dunque:

Stato: di centrodestra;

Regione: di centrodestra;

Provincia: di centrodestra

Chiesa: di centrosinistra… (gli unici santi che può trovare… sono qui).

Cosa bisognerebbe fare secondo Voi per trovare il bene di questa nostra Isola, di fronte ad un risultato così devastante?

 

Alberto Tinteri

 

Dal Corriere della Sera del 24.12.2010: “La cricca e i suoi affari…”:

http://www.guardiavecchia.com/public/DIC1030LACRICCA.htm 

 

 

 

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