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Caro
Francesco,
ti prego
di voler
portare
a
conoscenza
dei tuoi
affezionati
ed
attenti
lettori
che,
nonostante
la crisi
nera in
cui
versano
le
famiglie,
la
maggioranza
di
Angelo
Comiti
si è
approvata
un
bilancio
di
previsione
che
rappresenta
una
sciagura
per i
maddalenini.
Tutta
l’opposizione
ha
votato
contro.
Le
inferiori
entrate
dovute
ai
minori
trasferimenti
dello
Stato (
meno 400
mila)
sono
state
prelevate
immediatamente
e
vergognosamente
dalle
tasche
dei
cittadini
con
l’aumento
dell’addizionale
sull’energia
elettrica
(
più 300
mila)
e
l’aumento
della
Tassa
spazzatura
(
più 126
mila).
Anche
un
bambino
era
capace
di far
quadrare
i conti
a questa
maniera.
Perché
non si è
pensato
a
rimodulare
i
residui
degli
anni
precedenti
? Perche
non si
sono
tagliati
gli
sprechi
?
Perché
non si è
messo a
reddito
il
patrimonio
? Troppo
complicato
devono
aver
pensato.
Meglio
mettere
le mani
nelle
tasche
dei
cittadini.
Tutti
gli
interventi
relativi
alle
opere
pubbliche
sono
bloccati
perché
l’Opera
Pia si
assorbe
un
altro
1.800.000
Euro
per un
anfiteatro
che
nessuno
vuole.
Nel
frattempo
quest'estate
il museo
navale
resterà
chiuso,
e la ex
scuola
della
trinita
continuerà
a cadere
in
pezzi.
La spesa
corrente
disponibile
è
occupata
gran
parte
per
pagare
debiti
fuori
bilancio
e
transazioni
per
€
500.000
trascurando
così
altri
capitoli
importanti.
L’ultima
speranza
era
rappresentata
da un
inaspettato
“regalo”
pari ad
Euro
1.200.000,
giunto
nelle
casse
comunali
dalla
rimodulazione
di un
fondo.
Abbiamo
subito
presentato
un
emendamento
al fine
utilizzare
questo
denaro
per
organizzare
cantieri
comunali
da far
partire
in
autunno
con il
duplice
intento
di
creare
posti di
lavoro
e
rattoppare
quest’isola.
Niente
da fare.
E’ stato
respinto.
Povera
Maddalena
e poveri
Maddalenini
!
Massimiliano
Guccini
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Caro Massimiliano, la logica delle sinistre (…e dei loro sodali in regime di “continuità alternativa”…) è sempre stata quella di mettere le mani nelle tasche dei cittadini quindi, francamente, non capisco il motivo della tua meraviglia. Pare quasi che (anche tu) sia stato catapultato in questo consiglio comunale direttamente dalla Papuasia ! Nessuna meraviglia per parte mia neppure per il “pozzo senza fondo” dell’ex Opera Pia oramai avviata ad essere l’ennesima, costosissima quanto inutile incompiuta di questa sfortunata città. Potevano tagliare gli sprechi ad iniziare dai loro stipendi ? Certamente ma non lo hanno fatto e non lo faranno.
D'altronde loro “lavorano” e quindi ritengono giusto continuare ad elargirsi le prebende che la casta gli consente, quindi mi spieghi, in tutta sincerità, che cosa pretendi ?
Per quanto riguarda la vostra richiesta di rimodulazione dei fondi del tesoretto per creare dei posti di lavoro utili per sfamare |
quanche
decina
di
famiglie
permettimi
bonariamente
di
ricordarti
che il
Signor
Sindaco
ha detto
che “siamo
fuori
dal
tunnel”
quindi,
per
deduzione
logica,
(…ma tu,
come
spesso
ti viene
ricordato
in
consiglio
comunale,
non lo
avevi
capito…)
non
c’era
alcun
bisogno
di
creare
qualche
posto di
lavoro
anche in
considerazione
che la
nostra
ridente
cittadina,
sempre
più
somigliante
a
Pol-e-Charki
(
cittadina
alla
periferia
di Kabul
–
Afghanisthan
…altro
che
Capri !
) non ne
ha
assolutamente
bisogno.
Bye Bye
e …
ricorda
che,
come
amava
ricordare
il
compianto
sinistro
delle
finanze
Tommaso
Padoa
Schioppa
,
bisognerebbe
“avere
il
coraggio
di dire
che le
tasse
sono una
cosa
bellissima,
un modo
civilissimo
di
contribuire
tutti
assieme
a beni
indispensabili”
, come,
ad
esempio,
allo
stipendio
del
Sindaco,
a quello
dei suoi
assessori
nonche
collaboratori
più
stretti.
Leggasi
Presidente
del
Consiglio
;-)
Pax et
Bonum
!!!
Francesco
“Velina”
Vittiello |