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22 Settembre 2010
ALBERTINO
TINTERI I SCRIVE...
Caro Velina, probabilmente
l’ultimo incontro tra il Monsignor SANCIU
e il Capitan COMITI ha fatto
accendere la lampadina a quel simpatico geniale gruppetto della
bassa forza che, praticando una silente manovra da
prora in poppa con mare ancora calmo, è riuscito bene a mettere
in rotta il gran veliero del Popolo delle Banane…
abbandonando così in mare tutte le
inutili zavorre imbarcate in campagna elettorale. Ma al Marchese
del Grillo l’astuzia non manca e lo ha dimostrato chiaramente
durante la sua prima navigazione. Infatti, resosi conto che il
suo equipaggio non valeva un fico secco (perché non era in grado
di affrontare i fortunali del nostro paese), allora ha pensato
bene di imbarcarsi l’equipaggio laico del trio lescano:
SANNA-BELLI-CANU. Una cosa però ha imparato
subito: nel mare della minoranza si pesca sempre bene. Dopo
aver abbandonato l’arrembaggio del Galeone Excelsior che, come
tutti sappiamoo, è costata la perdita di tre anni di navigazione
e 5 milioni di dubloni, ha deciso di imbattersi nella grande
guerra del G8 che, pur non
ottenendo i risultati promessi dal compagno Governatore
Rockfeller, è riuscito però – molto abilmente – ad accompagnarsi
serenamente con il Gran Cavaliere (da lui definito
pubblicamente come un grande uomo - ahimè… con il Generale La
Russa – però – non è riuscito neanche a prendersi un caffè).
Nella sua ultima plateale americanata girata in campagna
elettorale - sostenuta anche dall’intellighenzia
gallurese del PD che lo hasponsorizzato classificandolo come
il vero e l’unico condottiero dell’unica armata maddalenina del
PD - a disprezzo anche del malcontento denunciato a più
riprese dal Commissario Politico locale Signora Maria Pia
Pilloli, è riuscito, molto spavaldamente, a vincere le elezioni
con appena il 22% delle adesioni popolari… grazie, soprattutto,
alla presenza in lista di un nutrito gruppetto di destrosi
dotati di “numerosi pazienti nostalgici” della vecchia guardia.
C’è anche da dire, però, che il vantaggio maggiore lo ha avuto
grazie all’indiscussa incompetenza politica del resto dei suoi
avversari di centro-destra.
Questi, infatti, aspiravano solo ad acchiappare la comoda
poltrona e tra un litigio e l’altro, mascherandosi dietro le
filosofiche e pretestuose teorie del “passo indietro”, si sono
infine dati il martello tra le mani. L’eccezione, però, è
riservata solo alla combinata lista
ALTERNATIVA che, nell’ambito della loro, direi spiccata
intelligente e strategia politica è riuscita a vincere lo stesso
posizionando, come da copione, alcuni dei suoi validi
centurioni.
Ora e per la seconda volta, il mitico Marchese del Grillo ha capito che i suoi nuovi colonnelli non valgono un altro fico secco e guardandosene bene di affrontarli direttamente per non creare l’inutile pricoloso impiccio, ha fatto scattare, senza pensarci due volte, la sua spiccata astuzia: Operazione imbarco clandestini, … ci sono ma nessuno li vede (…si spera). Sapendo che in questo paese le polemiche durano solo due giorni – o poco più – e finiscono poi con una amichevole bevuta in piazza Rossa o in quei pressi, il Marchese ha pensato ancora di accordarsi con il GRUPPO TNT concedendogli – senza battere ciglio – la presidenza della magnifica Commissione di Garanzia il cui fine, ovviamente, avrà il difficile e prestigioso compito di sostituire quella fastidiosa opposizione Consigliare composta, al momento, solo da Pierfranco Zanchetta. Utilizzando questa strategia, il nostro Marchese può così sopperire all’ennesima incapacità dei nuovi colonnelli. Ma gli assessori previsti dalla legge (dlgs. 267/2000) dove saranno finiti? - Saranno stati licenziati? – Mha!… forse li avrà scambiati per auto blu e ne ha voluto tagliare qualcuno concorrendo così anche lui al risparmio della spesa pubblica?
Alberto Tinteri
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