Cosa comportano le numerose “emergenza cenere” a Fontanarossa-Catania?

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Le compagnie low-cost e la crescente internazionalizzazione degli scali aeroportuali del nostro Paese hanno aumentato il numero di voli sia nazionali che internazionali presenti quotidianamente sul nostro territorio. Recentemente, si è discusso in merito alla situazione che i due aeroporti della Sicilia orientale, Catania e Comiso, stanno vivendo a causa del rischio di attività dell’Etna. Il vulcano continua a danneggiare i servizi dei principali scali regionali a seguito dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, tanto che – all’inizio dell’anno – si è stati costretti a limitare le partenze e a bloccare gli atterraggi che ogni giorno sono nella schedule dei migliaia di professionisti che cooperano al fine di garantire attività di volo sempre sicure e impeccabili.

Migliaia di viaggiatori sono preoccupati dalle vicende che hanno interessato la realtà siciliana: non solo il rallentamento economico complica la situazione, ma anche il disservizio diventa un difficile scalino da superare per quanti abbiano necessità di muoversi – in maniera conveniente e veloce – da e per la bella isola del Mediterraneo.

In questo articolo, dunque, sono state raccolte alcune delle informazioni più interessanti relative agli sviluppi che i due aeroporti orientali stanno vivendo nel periodo corrente: la nuova fase eruttiva dell’Etna interessa i criteri sommitali con boati e abbondante e intensa emissione di cenere lavica. L’attività in questione ha portato l’Unità di crisi della SAC – la società che garantisce l’aeroporto di Catania – a disporre la chiusura degli spazi aerei.

Un limite che non ha tardato a far discutere e parlare di sé, sebbene la sicurezza dei cittadini e dei passeggeri coinvolti rimanga la priorità tanto della Pubblica Amministrazione della Regione quanto dei professionisti coinvolti in primo piano nelle manovre di partenza e atterraggio. Inoltre, il vulcano è costantemente monitorato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio dell’Etna (Ingv-Oe).

Aeroporto di Catania e emergenza cenere: tutte le novità

Le manovre di dirottamento – che hanno caratterizzato le giornate di maggior tensione – hanno riguardato in particolar modo l’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo e quello di Reggio Calabria, presso cui sono atterrati i migliaia di passeggeri in volo. I frequentatori abituali sono ormai consapevoli della possibilità di fare i conti con stati di emergenza che dipendono da alcuni movimenti particolarmente bruschi dell’Etna.

Com’è possibile rimanere sempre informati in merito alla situazione prevista per il proprio volo? Come spesso viene ripetuto dagli organi di competenza, la situazione giornaliera non può essere conosciuto in anticipo, ma necessita di una fase informativa che riguarda il singolo cittadino interessato.

Se avete intenzione di atterrare o partire da uno dei due aeroporti siciliani – collocati nella prossimità del vulcano – è possibile seguire su tutti i principali canali social (Twitter e Facebook) – senza dimenticare il sito web ufficiale – la SAC di Catania. Per i passeggeri che aspettano di volare da e per Comiso, invece, l’appuntamento è sulla piattaforma bianco-azzurra del noto uccellino, digitando l’account @FlyComiso.

La puntualità con cui la situazione continua ad essere gestita – seppur a distanza di mesi – dimostra la ferma volontà regionale di trovare una soluzione al disagio che continua a colpire milioni di turisti annui. Di contro, non c’è da temere: l’assistenza al cliente è sempre rapida e cortese, permettendo ai viaggiatori di garantire il massimo della trasparenza e delle performances che vengono attese in scali aeroportuali tanto importanti per il nostro Paese.

Il disservizio ha colto alla sprovvista diverse compagnie: Alitalia, Ryanair, Vueling, Volotea, EasyJet, Meridiana Fly, Mistral Air e Air Malta, con procedure di rimborso che sono state snellite dalla partnership stretta con l’aeroporto siciliano in maniera del tutto occasionale. Inoltre, gli interventi di assestamento e messa in sicurezza delle piste di decollo sono il primo step utile per garantire una migliore efficienza dei servizi, così da agevolare il lavoro degli operatori coinvolti quotidianamente nella gestione della delicata emergenza cenere siciliana.

Aeroporto di Catania: tutte le informazioni utili

L’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania è il primo scalo utile per raggiungere l’isola e gran parte del Mezzogiorno nazionale; i servizi al cittadino sono stati messi a dura prova da una lunga fase manutentiva che ha avuto lo scopo – negli anni passati – di accrescere la fruibilità dei servizi e dei gate di arrivo e partenza. Ad oggi, la moderna struttura strizza l’occhio alle influenze internazionali, potendo garantire una piacevole permanenza ai visitatori provenienti da ogni parte del globo che annualmente decidono di partire dalla bella Catania per visitare l’isola più grande del Mediterraneo.

Le zone ristoro rappresentano un connubio sapientemente bilanciato fra l’artigianato locale e i prodotti culinari tipici della terra siciliana, senza dimenticare le influenze più hi-tech per un souvenir pretenzioso e ricercato anche all’ultimo minuto. Se avete prenotato una tratta nello scalo in questione, il consiglio è di godere appieno del tempo da trascorrere fra un volo e l’altro. I punti di acquisto – per un’attesa all’insegna dello shopping – sono dislocati sia nelle zone di partenza, sia all’arrivo che all’imbarco, senza dimenticare la ricca affluenza all’uscita.

I parcheggi aeroporto Catania low-cost sono nei pressi dell’ingresso dell’aeroporto, ma sono molte le alternative private che permettono di usufruire di vantaggi esclusivi al fine di massimizzare le tariffe nel caso di lunghe soste. Informarsi sul listino prezzi più conveniente su Vologio.it, dunque, è il primo passo per arrivare comodamente in aeroporto senza dover attendere passaggi di amici all’ultimo secondo o code infinite per salire sui mezzi pubblici.

In caso di emergenza, inoltre, è possibile usufruire della ricca gamma di strutture ricettive pensate espressamente per i viaggiatori in partenza che devono affrontare ritardi non previsti: hotel, guest houses e tutta la disponibilità di stanze e appartamenti last-minute sul noto sito di affittacamere online, AirBnB. Non manca nulla in zona per rendere anche un viaggio – in apparenza stressante – più agevole da gestire in autonomia: Catania deve la sua esponenziale crescita alla ricca gamma di tratte che sono state implementate solo negli ultimi anni.
I servizi di stampo internazionale sono appositamente pensati per accogliere al meglio i viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, senza dimenticare la cura in termini di connessioni giornaliere da e per la città di Catania.

I gate, inoltre, sono il vero fiore all’occhiello di un aeroporto che non ha nulla da invidiare ai suoi competitors, nazionali ed europei: 3 terminal per un’organizzazione ancora più funzionale e performante, pensata per direzionare subito i passeggeri verso la propria sede d’imbarco. Controlli snelli e veloci, servizi di ristorazione che propongono soluzioni per tutte le tasche, servizi igienici puliti e facili da trovare in ogni angolo dell’aeroporto, senza dimenticare la ricercatezza estetica degli interni, curati fin nel minimo dettaglio.
Insomma, l’emergenza cenere sembra non ledere l’economia di uno scalo che deve la sua fama al numero di passeggeri in continua crescita.

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